“Con il nuovo piano per la difesa Ue esposto da Ursula von der Leyen, finalmente l’Unione Europea si risveglia dal sogno bucolico di poter essere una sorta di superpotenza erbivora in un mondo di carnivori.
Giusto aumentare gli investimenti in difesa e sicurezza, che è il diritto che consente l’esercizio degli altri diritti, nella speranza naturalmente di non dover mai utilizzare gli strumenti della difesa militare. Gli investimenti in campo militare, inoltre, hanno una forte componente “dual use” perché sono da sempre un formidabile veicolo di crescita in campo civile, come è accaduto per lo sviluppo della rete internet”.
E’ quanto afferma il co-presidente dei Conservatori al Parlamento europeo, Nicola Procaccini responsabile ambiente ed energie di Fratelli d’Italia.
“Il piano ‘ReArm Europe’ delineato nella lettera della presidente Von der Leyen ha il merito di passare finalmente dalla mera enunciazione di principio a strumenti concreti per rafforzare il quadro degli investimenti europei nella difesa. Particolarmente importante per l’Italia la possibilità di attivare la clausola di salvaguardia nazionale del Patto di stabilità, che consentirà finalmente di scomputare i maggiori investimenti richiesti dai parametri deficit/Pil. Una misura che l’Italia, il governo Meloni e Fratelli d’Italia chiedono da sempre e che finalmente trova accoglimento. Quanto agli investimenti comuni e alle altre misure proposte le valuteremo nel merito una volta presentate”, aggiunge il capodelegazione di FdI-Ecr al Parlamento europeo, Carlo Fidanza.