“Il Piemonte non può attendere e deve rilanciare immediatamente le infrastrutture strategiche”.
Ad evidenziarlo è Gaetano Nastri, deputato di Fratelli d’Italia, che insieme agli altri parlamentari piemontesi ha sollecitato l’attenzione del Governo nei confronti del Piemonte con una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Letta e al ministro delle Infrastrutture Lupi.
“La mia sollecitazione – continua Nastri – nasce dal fatto che nel decreto legge 69/2013, che prevede l’avvio o la continuazione di cantieri per il rilancio delle infrastrutture, non risulta essere elencata nessuna opera rilevante per il territorio piemontese, tranne una limitata misura relativa al collegamento ferroviario con la Valle d’Aosta. La nostra regione, anche in considerazione del numero degli abitanti, del ruolo economico e della sua posizione – di confine per il nord-ovest ma centrale per gli scambi e le comunicazioni europee – non può essere penalizzata con il rinvio di importanti opere su cui si era già investito. È bene inoltre ricordare che il finanziamento delle opere previste nel decreto governativo deriva, in gran parte, dalla riconversione di fondi relativi a opere riguardanti il Piemonte. Auspichiamo che questa sottovalutazione del ruolo piemontese venga riconsiderato dal governo in fase di conversione del decreto. Per parte mia proseguirò l’azione di tutela delle attese dei territorio, appoggiando e promuovendo pienamente l’emendamento concordato con la Giunta regionale affinché il decreto “del fare” possa includere fra le opere prioritarie anche la linea ferroviaria Novara-Malpensa. Si tratta di un investimento giustificato soprattutto dalla rilevanza dell’aeroporto di Malpensa e dalla necessità di fornire collegamenti adeguati, anche in vista del crescente bacino di utenza che ne potrà usufruire, richiamato da eventi di portata internazionale come l’Expo di Milano del 2015”.
“La provincia di Novara attende da anni la realizzazione anche di altri importanti interventi. In primis la realizzazione del ponte sul Ticino, opera strategica, ma su questo punto serve una maggiore volontà politica locale affinché si passi dagli annunci ai fatti concreti”, ha concluso il deputato piemontese di FdI.
Roma, 6 luglio 2013