«Nel corso della sua audizione alla Commissione Finanze del Senato, il governatore di Bankitalia Visco si è lasciato scappare involontariamente una verità e ha detto che il patrimonio dell’Istituto di Via Nazionale è italiano, cioè pubblico, e che in caso di scioglimento della Banca d’Italia dovrà tornare allo Stato. Ha precisato, inoltre, che è pubblico tutto ciò che eccede i 7,5 miliardi che verranno distribuiti alle banche.
Peccato che di tutto ciò non ci sia traccia nel decreto legge e peccato che non si capisca una cosa: se il patrimonio di Bankitalia è pubblico perché devono essere regalati 7,5 miliardi di euro a dei privati? Visco si sta arrampicando sugli specchi per giustificare un passaggio ingiustificabile che, infatti, non ha eguali nell’Unione europea. Vuole Letta provare a spiegare per favore?».
È quanto dichiara il coordinatore nazionale di Fratelli d’Italia, Guido Crosetto.
Roma, 12 dicembre 2013